Schiava grigia
sin.
Grau venatsch, grauer.
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Storia:
Il vitigno Schiava Gentile fa parte della numerosa e variegata famiglia all'interno della quale si differenziano da una parte la varietà Schiava Nera e i suoi derivati e dall'altra tre tipi di Schiava che vengono solitamente accomunti tra loro, anche se nel Catalogo Nazionale delle Varietà di Vite sono stati iscritti come vitigni autonomi: Schiava Grigia, appunto, Schiava Gentile e Schiava Grossa. Tra questi ultimi il primo è certamente il più diffuso e coltivato mentre la tipologia Grigia sembra essere la più rustica e quella che si adatta meglio a qualsiasi tipo di terreno.
Non è chiaro invece perchè le sia stato abbinato l'aggettivo Grigia, anche se la spiegazione più plausibile va ricercata nella notevole pruinosità degli acini, che ricopre con una patina grigia il colore blu violetto della buccia.
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Diffusione:
E' particolarmente diffuso in Trentino-AltoAdige. |
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caratteristiche sensoriali del vino: dal vitigno Schiava Grigia solitamente si ottengono vini abbastanza scuri e profondi, con profumi fragranti e fruttati (frutti rossi freschi e maturi), spesso con note di viola e di mandorla. Il corpo è abbastanza sostenuto ma mai troppo solido, così come la carica tannica, favorendo un consumo facile, piacevole e appagante. |
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